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Elia: “A Cremona mi trovo bene, voglio essere d’aiuto per i miei compagni”

16 Settembre, 2026

Duttilità e qualità al servizio della Cremo: Salvatore Elia è già uno dei membri più esperti della rosa grigiorossa per quanto riguarda la Serie B, con più di 150 presenze raccolte nelle ultime sette stagioni. L’esterno classe ’99 è intervenuto in conferenza stampa a pochi giorni dalla sfida di campionato contro l’Entella.

Salvatore, come procede il tuo ambientamento a Cremona? E quale posizione in campo preferisci?
“I ragazzi mi hanno accolto benissimo perché mi hanno fatto ambientare nel migliore dei modi. A livello di ruolo ho variato molto in questi anni e mi è servito per migliorare, nelle ultime stagioni mi sono stabilizzato come quinto da entrambi i lati. Io sono sempre a disposizione del mister e sono contento di poter dare il mio contributo”.

Cos’ha portato in più mister Pecchia rispetto al passato?
“Mister Pecchia ci ha trasmesso molta serenità e ha cercato di trasmettere subito i suoi concetti. Con mister Giampaolo ho lavorato solo due settimane, mi ha accolto bene ed è anche grazie a lui se sono qui, quindi lo devo ringraziare”.

Insieme agli altri giocatori subentrati hai permesso alla Cremo di rimontare il Cesena. Una bella prova di forza da parte della squadra…
“Certo. Anche chi entra a gara in corso, così come chi parte titolare, è a totale disposizione del mister. Siamo tutti entrati molto carichi per cercare di recuperare la partita, sappiamo che in Serie B serve essere pronti a tutto. Bisogna essere fieri di essere riusciti a recuperarla perché non era facile”.

La Virtus Entella che arriva sabato allo Zini ha appena ottenuto una grande vittoria a Pisa…
“La Serie B è questa. Noi dobbiamo prepararci sempre al meglio per vincere, vogliamo chiudere al meglio questa settimana di lavoro”.

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Sulle fasce c’è tanta concorrenza, ma ti stai ritagliando dello spazio…
“So di essere in una squadra forte, ma sono a disposizione per giocare da titolare o anche dieci, quindici minuti. Il mister ci conosce e sa cosa possiamo dare, spetterà a lui scegliere chi far partire dall’inizio. Questo è un campionato molto particolare, nel corso della stagione possono esserci alti e bassi e avere una panchina del genere è davvero fondamentale, perché tutti sanno di poter essere utili alla causa”.

Sei cresciuto nel Settore Giovanile dell’Atalanta. Hai avuto modo di conoscere una leggenda grigiorossa come Finardi?
“Sono rimasto otto anni a Bergamo quindi lo conosco molto bene, ma da quando ho lasciato l’Atalanta non abbiamo avuto modo di sentirci”.

Come ti stai trovando a Cremona?
“Era un ambiente che conoscevo già avendo sfidato spesso la Cremo, è stato uno stimolo in più quando è nata la possibilità di venire qui. Speriamo di chiudere al meglio la settimana in modo che possa godermi la città nei prossimi giorni (sorride, ndr)”.

Hai degli obiettivi individuali?
“Penso di essere un giocatore che si sacrifica molto per la squadra, spero di fare più assist che gol per poter aiutare i miei compagni”.