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Bianchetti: “C’è grande amarezza, non vogliamo mandare tutto all’aria”

4 Maggio, 2026

Le parole del capitano grigiorosso Matteo Bianchetti in conferenza stampa al termine di Cremonese-Lazio, sfida valida per la 35a giornata di Serie A Enilive.

Il mister dice sempre che la squadra è fin troppo “educata”. Pensi che sul primo gol sia mancata un po’ di cattiveria? Si poteva commettere fallo?
“Sì. È un aspetto sul quale il mister sta lavorando da tempo, c’è stata più di un’occasione nella quale un fallo in più avrebbe evitato delle situazioni pericolose. Oggi non possiamo permetterci queste disattenzioni, le paghiamo a caro prezzo. C’è grandissima amarezza nel tornare a casa con questa amarezza”.

La Cremonese fatica a produrre gioco, l’impressione è che manchi qualcuno che accenda la luce, come erano Castagnetti e Vazquez. Cosa ne pensi?
“Sono domande e considerazioni che vanno fatte alla società. Io ho giocato per anni con Castagnetti e Vazquez, conosciamo le loro qualità e sappiamo cosa avrebbero potuto dare. Ma siamo questi, dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi con le nostre armi cercando di sopperire alle mancanze tecniche con la corsa, la furbizia e la determinazione. Abbiamo altre qualità che possono portarci al risultato e dobbiamo cercare in tutti i modi di riuscirci”.

Come ti spieghi il fatto che spesso la squadra non abbia mostrato orgoglio in campo? Nel 2023, nonostante la retrocessione, il campionato si è chiuso in crescendo…
“Non sono d’accordo, abbiamo cercato di fare il massimo in ogni partita. Poi purtroppo è stata una costante gli errori commessi a gara in corso. Tre anni fa invece è stata un’agonia, non siamo mai stati fuori dalla zona retrocessione per quanto avessimo recuperato dei punti. Quest’anno, purtroppo, nessuno si aspettava ciò che è successo dopo il girone di andata. Paghiamo ancora errori che ci hanno penalizzato durante tutto l’anno e dobbiamo fare mea culpa. Ma abbiamo ancora tre partite, è difficilissimo, ma non esiste che si molli di un centimetro”.

Il mister ha detto che la squadra ha provato a vincerla fino alla fine…
“Ci abbiamo provato, l’azione del gol di Bonazzoli nasce da diversi passaggi per aprire il campo, l’abbiamo fatto con coraggio. Nel finale Noslin è stato bravo e ha fatto un grande gol, in certe situazioni dobbiamo essere più maturi perché anche il pareggio sarebbe stato di vitale importanza”.

Come si esce da questa situazione?
“Stasera non è facile, c’è tanta delusione perché è stata fatta una grande partita contro una squadra forte. Da domani pensiamo al Pisa, mancano tre partite e dobbiamo dare il massimo di noi stessi. Non possiamo compromettere la partita di domenica, ci sono tanti giocatori che sono passati da situazioni come queste e non possiamo mandare tutto all’aria”.

Qual è a tuo parere la percentuale di salvezza della Cremo?
“Il Lecce ha un bel vantaggio, vedremo alla fine chi porterà a casa la salvezza”.

Com’è lavorare con mister Giampaolo?
“Il mister ha cercato subito di lavorare sulle sue idee, forse non siamo ancora riusciti ad entrare nei meccanismi ma il campo ha dimostrato che stiamo cercando di trasmettere i suoi concetti. Abbiamo un certo tipo di gioco che però non ci sta portando i risultati che meriterebbe”.