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Giampaolo: “Lavoriamo per migliorarci, il gruppo è consapevole e maturo”

27 Agosto, 2026

Prima stagionale allo Zini per la Cremo, che venerdì 28 agosto ospiterà tra le proprie mura il Modena in occasione della 2a giornata di Serie BKT 2026/27 (fischio d’inizio alle ore 20.30). Nella conferenza stampa della vigilia, mister Marco Giampaolo ha presentato il debutto casalingo rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.

Come ha vissuto questa settimana di lavoro la squadra, soprattutto a livello emotivo?
“La sconfitta fa male, è fastidiosa. Ma bisogna avere la forza caratteriale, lo spirito e la voglia di rivalsa che ti permettono di reagire. Il risultato dello scorso weekend brucia, anche per i numeri complessivi della partita. Ci sono cose da rimproverarci, ma è giusto resettare e ripartire con motivazioni in più, semmai ce ne fosse bisogno”.

Quanti minuti ha nelle gambe Elia? Può essere un’opzione già per domani?
“Purtroppo è un po’ indietro, fino al giorno precedente al suo arrivo aveva fatto solo riscaldamenti tecnici con la squadra ed è rimasto fuori perché era in odore di cessione. Sabato l’ho rischiato, sperando che attraverso l’esperienza riuscisse a compensare: lo ha fatto, ma dagli allenamenti si vede che gli mancano delle partite”.

In città c’è tanta voglia di Cremo. Quanto ci tenete a partire con il piede giusto in casa?
“Non solo ci teniamo, è un dovere. Come squadra abbiamo delle responsabilità, ci siamo resi conto subito che tutte le partite sono difficili perché ci sono squadre con idee e rose importanti, la Serie B è un campionato bello e stimolante. Bisogna mettere giù la testa, lavorare e restare compatti per pensare al nostro percorso. Lavoriamo e facciamo il massimo per far sì che vada meglio rispetto al debutto”.

Ha trovato altri aspetti su cui lavorare rispetto alla partita di Empoli?
“Al Castellani abbiamo avuto numeri molto importanti in riferimento al dominio sull’avversario. Siamo mancati negli ultimi 18-20 metri, quella è la responsabilità che abbiamo. La chiave di lettura è quella lì: in quei metri dobbiamo fare meglio e in settimana abbiamo lavorato per migliorare. La partita è stata ben giocata, il risultato non giustifica ciò che dico, ma vado avanti consapevole che bisogna attaccare meglio la porta, riempire di più l’area di rigore e mettere un pallone in più in verticale nello spazio. La responsabilità che abbiamo nella partita di Empoli riguarda gli ultimi metri, dove non siamo stati bravi, ma il resto è stato fatto bene. Lavoriamo per migliorare”.

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A livello mentale cosa può fare in più la squadra?
“Non penso sia questione mentale o nervosa, ma di finalizzazione. Abbiamo attaccato male negli ultimi metri, siamo stati poco presenti, ma non c’è niente di nervoso o mentale. Se ci sarà l’approccio sbagliato non avrò problemi a dirlo, ma la nostra responsabilità in questo caso è legata alla finalizzazione. I numeri sono importanti, ma abbiamo perso e quindi bisogna andare avanti e lavorare per migliorarsi”.

Che partita si aspetta domani? Il Modena ha iniziato con una bella vittoria in trasferta…
“Prima di tutto la allena un mio ex calciatore, Galloppa, e di questo sono contento. Il Modena l’abbiamo visto, ha tante idee offensive, è capace di costruire in tanti modi e non ha un sistema di base. Sono bravi a cambiare le strutture di costruzione, difendono a uomo e quasi a tutto campo. Dovremo fare una grande partita da quel punto di vista, rispettiamo l’avversario e ci aspetta una grande prova contro un avversario con dei connotati”.

Cambierà qualcosa nel modo di attaccare per ovviare al problema della finalizzazione?
“Abbiamo lavorato per migliorare quell’aspetto lì e avere posizioni più congrue rispetto a quelle avute in certe occasioni a Empoli, ci siamo basati sul materiale video di ciò che abbiamo fatto bene e meno bene. Le scelte le faremo di volta in volta, adesso siamo nel pieno di un tour de force e abbiamo avuto diverse defezioni oltre alle assenze per squalifica, serve serrare i ranghi e recuperare tutti”.

A Empoli ha fatto cambi ruolo su ruolo. Preferisce preservare questo ordine oppure potremmo vedere sostituzioni diverse a gara in corso? Per esempio, con tre attaccanti tutti insieme?
“In questo momento abbiamo a disposizione tre punte: con Stuckler fuori e Djuric squalificato ci sono Bonazzoli, De Luca e Nasti. Può capitare che a partita in corso si impieghino tre attaccanti al posto di due e avrei potuto farlo anche a Empoli, ammetto che anche io avrei potuto fare meglio in termini di scelte. Ci sono partite in cui tutti possono stare insieme, ma serve andare a capire chi sono gli altri. Quella di sabato era una partita in cui uno come Berti poteva sfruttare benissimo i mezzi spazzi, mentre un attaccante poteva capitalizzare i cross. Ripeto che ci sono anche delle mie responsabilità”.

Si aspetta più iniziativa personale da parte dei suoi?
“Sì. Di tiri nello specchio ne abbiamo fatti 2 su 12, lì siamo mancati. Bisogna mettersi in proprio, ma io sono convinto di avere un gruppo di giocatori consapevoli e maturi: quando visioniamo la partita in sala video ho sempre la sensazione che la squadra capisca, tant’è che in settimana abbiamo insistito sugli aspetti negativi dell’ultima partita”.