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Nicola: “Successo meritato, restiamo umili ed entusiasti”

29 Agosto, 2025

Mister Davide Nicola è intervenuto in conferenza stampa al termine di Cremonese-Sassuolo, sfida valida per la 2ª giornata di Serie A Enilive 2025/26. Ecco le sue dichiarazioni.

Avete voluto la vittoria fino in fondo, nonostante una ripresa in cui c’è stata la rimonta neroverde…
“Abbiamo avuto un assaggio della Serie A: in certi momenti riesci ad essere organizzato, pulito e concreto mentre in altri momenti perdi le distanze e le misure. Il Sassuolo ha una squadra impressionante per qualità e interpreti, ma credo che nei numeri abbiamo meritato la vittoria. Sappiamo che i tre punti non arriveranno sempre, ma siamo contenti perché sappiamo di dover migliorare molto e lavorare a livello di gruppo squadra. Alcuni giocatori fanno fatica ad avere i 90 minuti, dobbiamo farli lavorare senza perderli. Stasera mancava Bonazzoli, ma sono stati utili anche altri: questo è il vero significato di gruppo”.

Ieri ha chiesto ai subentranti di incidere, Floriani Mussolini ci è riuscito subito…
“Sono felice per lui, anche di averlo visto contento di aver esordito in Serie A al termine della partita. È stato bravo ad sfruttare l’occasione con lo spirito, la determinazione e l’intraprendenza giusta. Bravo, deve continuare lui come tutti gli altri”.

Si gode il primato in classifica?
“Mi interessa poco, conto i punti che abbiamo raccolto. Sappiamo che arriveranno momenti bui, c’è una quota da raggiungere per rimanere in categoria e vogliamo raggiungerlo. Inutile godere per un singolo evento se non raggiungo ciò che voglio”.

Nel recupero la Cremo non si è accontentata del pareggio…
“Si, perché c’è stata la voglia di crederci fino alla fine. È il miglior biglietto da visita da presentare alla nostra gente, è importante sostenere questi ragazzi anche negli errori. Bisogna essere umili ed entusiasti per quello che stiamo facendo, io so benissimo che ci saranno momenti in cui faremo le stesse cose e non raccoglieremo niente”.

La Cremonese sembra essere sempre all’erta. Un segno di compattezza…
“Il gruppo si sta formando, è compito nostro cercare la chimica tra di noi perché è quella che ci permette di raggiungere il nostro obiettivo. Dobbiamo rispettarci, essere felici di arrivare sul posto di lavoro per incontrare i compagni. Stiamo cercando di fare questo. A Milano abbiamo raccolto più del previsto, mentre stasera penso che ai numeri abbiamo meritato di vincere”.

Vazquez è tornato in Serie A e ha subito inciso…
“Franco è importante perché ha caratteristiche diverse da tutti gli altri, è in grado di legare, rifinire e pulire il gioco. Con la sua capacità di scelta è un giocatore di altissima qualità, ha caratteristiche particolari perché raramente va nello spazio e quindi quando si gioca con lui servono accortezze diverse, perché se lui si abbassa qualcun altro deve occupare gli spazi”.

De Luca è andato convinto sul dischetto dopo aver sfiorato il terzo gol su azione…
“Parliamo di un giocatore che deve crescere tantissimo, ha dei mezzi e per migliorarli deve pensare di volerli tirare fuori in maniera costante. Tra poco finirà il mercato e dovremo fare delle valutazioni, vedremo chi ci sarà in questa avventura fino alla fine”.

Si aspetta l’affermazione di Collocolo e Vandeputte in Serie A? La loro fame dev’essere d’esempio anche per i compagni?
“Io vedo che il gruppo lavora bene, hanno tutti una fame ragionata e conoscono i movimenti dei ruoli che interpretano e si sono adattati subito. Io spero sempre che chi ha fatto la gavetta riesca a dimostrare, sia dai giovani che da chi vuole dimostrare che in Italia i buoni giocatori ci sono e serve dare la giusta fiducia. Per questo c’è tanto da fare”

Come giudica la partita di Bondo, che si è preso alcuni rischi in mezzo al campo?
“Senza rischi è difficile fare saltare alcuni equilibrio, serve la capacità di far saltare la superiorità numerica. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, stasera tenere botta non era semplice per nessuno”.

Ha definito questo periodo come un secondo ritiro prima della sosta. Quanto conta arrivarci con la serenità data da due vittorie?
“Io spero che noi cambieremo insieme la comunicazione che si fa nel nostro ambiente, che spesso è legata ai luoghi comuni. Siamo felici di avere sei punti, ma sappiamo che in futuro non sarà sempre così e che c’è molto lavoro da fare. Durante la sosta abbiamo l’esigenza di recuperare giocatori che hanno avuto problemi fisici e introdurre metodologie di lavoro diverse. Questo è il nostro primo obiettivo, lavorare con impegno la prossima settimana”